giovedì 28 maggio 2026

Roma, appunti. Finestre e giardini

Di ritorno da Roma, con un carnet pieno di schizzi e qualche foto. Raduno gli elementi e ricompongo un sottile filo rosso che lega fra loro le tappe del mio camminare per la città. Finestre (o porte, loggiati) e giardini: ecco cosa ha accomunato inconsapevolmente le mie scelte e suggerito percorsi e scoperte.

L'Orto botanico e le sue serre, Palazzo Corsini a fare da sfondo, terso e chiaro nel controluce delle palme enormi, corpose ed aguzze. Passeggiata di un lillipuziano.
Dentro e fuori vero, e dipinto, alla Villa Farnesina. Sfondamento dal reale all'immaginario. Dettaglio più che reale, le scritte graffiate dai Lanzichenecchi durante il Sacco di Roma sul monumentale trompe l'oeil del primo piano. Incursione violenta della storia in un'atmosfera chiara e contemplativa.
Giardino antico, lussureggiante e poetico della Villa di Livia al Museo Massimo. Ma se all'origine simulava e proseguiva l'ambiente esterno, qui ora ricrea invece uno spazio all'opposto di ciò che sta fuori. Il tempo è rarefatto e contemplativo. Così il porticato elegante e delicato, dall'architettura esile, dell'Annuciazione di Masolino all'entrata della cappella di Santa Caterina in San Clemente.


Cipressi, bossi scolpiti e teste mastodontiche nel chiostro di Michelangelo alle Terme di Diocleziano, abbellimento tardo ma perfettamente consono ai luoghi. Si è immensamente piccoli su spazi e dettagli sovradimensionati e magnifici.
Giardino di quiete è il Cimitero Acattolico, dietro un recinto protetto e sospeso nel tempo, all'ombra della Piramide di Caio Cestio. 

martedì 19 maggio 2026

Il dopo workshop

Ritorno sul workshop appena concluso all'Accademia di Belle Arti di Roma "Libro d'artista unico, multiplo ed editoria tradizionale". Il breve corso si focalizzava sulla progettazione di un libro, lavorando sui punti di contatto e d'unione tra mondi paralleli e apparentemente distanti. Doppia strada e doppia opportunità, quindi, esplorate assieme agli studenti attraverso riflessioni, prove, scambi e lavoro manuale concreto.

In co-docenza con Maurizio Olivotto, siamo stati accolti nel corso di grafica d'arte del prof. Piloni con la condivisione degli studenti del corso di progettazione del libro d'artista e xilografia della prof.ssa Bindella. Giorni intensissimi e costruttivi. Il tema assegnato, Mappe, è stato interpretato dagli studenti in modo variegato, originale e personale, con un'altissima capacità progettuale e interpretativa. 

Felice di questa trasferta romana, dei giorni lì e dell'esito di queste giornate, progetti in divenire che forse vedranno la luce. Di seguito qualche scatto, non esaustivo, del clima e di qualche lavoro.





sabato 2 maggio 2026

Nuovo workshop

Il 14, 15 e 16 maggio prossimi sarò all'Accademia di Belle Arti di Roma assieme a Maurizio Olivotto per un nuovo workshop. Dopo l'esperienza maturata negli ultimi anni all'Accademia di Belle Arti di Firenze (2023, 2024 e 2025), teniamo molto a questo nuovo workshop a Roma. Una conferma dell'interesse suscitato dalla nostra proposta. Il breve corso esplorerà il medium del libro nella sua doppia forma di libro d'artista (unico o a tiratura limitata) e libro per editoria tradizionale. Il programma si nutre e aggiorna delle esperienze fatte negli ultimi tre anni, inserendo nuovi temi e proponendo riflessioni sempre aggiornate rispetto all'attualità editoriale e al settore specifico del libro d'artista. 

Dall'idea alla progettazione, alla sua realizzazione, ci addentreremo nella struttura del racconto per immagini, dando gli strumenti per concepire una sequenza coerente, sperimentando tecniche e supporti diversi, ragionando assieme sulle varie parti che compongono un libro. Parleremo di interpretazione di un testo o di un concetto, useremo il carnet di schizzi come strumento esplorativo, impareremo a progettare secondo le regole della fabbricazione di un libro. Inoltre, studieremo il legame dialogico tra le singole parti e il tutto, tra pagina singola e intero libro, e l'importanza di ogni scelta nel concepire un libro/oggetto (formato, impaginazione, copertina, rilegatura,...). Ognuno di questi aspetti verrà approfondito e applicato ad ogni progetto individuale. Verrano dati gli strumenti e il supporto per portare a termine un proprio progetto di libro, nella doppia possibilità di esperienza personale autoprodotta e di proposta editoriale tradizionale. Alla fine delle tre giornate ciascun partecipante avrà realizzato una maquette, accompagnata da esempi di resa finale. 

Orgogliosa e grata che il nostro workshop sarà ospitato nei corsi di Marina Bindella e Roberto Piloni, una grande opportunità di crescita e una conferma del robusto lavoro fatto assieme a Maurizio negli ultimi anni.