domenica 29 maggio 2022

Nouvel album//Nuovo albo

Après neuf mois de travail, 56 pages illustrées partent pour Paris pour devenir un nouvel album. Bientôt des détails et une petite avant-première pour sa sortie, prévue pour la rentrée.

Dopo nove mesi di lavoro, 56 pagine illustrate partono per Parigi per diventare un nuovo albo illustrato. Presto alcuni dettagli e una piccola anteprima per la sua uscita, prevista per il rientro.


lunedì 2 maggio 2022

Paris, retour en images



Qualche immagine del mio viaggio Oltralpe del mese passato, a Parigi, invitata al Festival Italissimo. Giorni intensi di incontri, di lavoro con i bambini, come sempre ricco nello scambio e carico di entusiasmo. Due dei miei albi erano particolarmente all'onore: La louve et l'anglais e l'appena uscito Les Contes du vaporetto
Ma nel mio breve soggiorno il ritorno nella Ville Lumière mi ha regalato altri momenti inattesi, di scoperta e meraviglia. E intimi piaceri nei posti familiari, ritrovati dopo diverso tempo, in punta di matita. Vivement Paris!

Quelques images de mon voyage d'Outre Alpes du mois dernier, à Paris, invitée au Festival Italissimo. Des journées chargées de rencontres, de travail avec les enfants, toujours très riche dans l'échange et plein d'enthousiasme. Deux des mes albums étaient à l'honneur: La louve et l'anglais et le tout dernier Les Contes du vaporetto.
Mais dans mon court séjour le retour dans la Ville Lumière m'a offert aussi d'autres moments, imprévus, de découverte et merveille. Et des plaisirs intimes dans des lieux familiers, retrouvés après bien de temps, au bout du crayon. Vivement Paris!



Per il gruppo di immagini qui sopra, tranne la prima, i crediti fotografici sono di Caterina Sansone.
Les crédits photographiques des images ci-dessus (sauf la toute première) sont à Caterina Sansone.



mercoledì 20 aprile 2022

Santi e Santini da Ciasmo a Milano

La variopinta collettiva da Ciasmo, a Milano, sarà visibile fino al 28 aprile con un mio contributo. Molti gli artisti che espongono, rivisitando ed reinterpretando il tema dell'ex-voto. Per il finissage è previsto un incontro sul tema.




venerdì 1 aprile 2022

Cartes postales d'Italie/Festival Italissimo, Parigi

Dimanche 10 avril à 11h, la Maison de la poésie de Paris accueillera mes lectures et ateliers pour enfants Cartes postales d'Italie. La rencontre s'insère dans le contexte du Festival de culture et littérature italiennes. Ci dessous le détail de mon intervention ansi que la plaquette du festival avec tous les invités et le lien pour consulter le programme et s'inscrire aux différentes rencontres.

Domenica 10 aprile alle 11, la Maison de poésie di Parigi ospiterà la mia lettura/laboratorio per bambini Cartoline dall'Italia. L'appuntamento si inserisce nel contesto del Festival di cultura e letteratura italiana. Di seguito il dettaglio del mio contributo e la scheda con tutti gli ospiti della manifestazione, con link verso il sito per il programma e le modalità di prenotazione.




PROGRAMME ET RESERVATIONS: www.http//:italissimofestival.com

 




venerdì 18 marzo 2022

Cattivi/Vilains alla Children's Book Fair di Bologna

Forse, come dicono gli ideatori della mostra, per esorcizzare la cattiveria che di questi tempi imperversa, inaugura alla Bologna Children's Book Fair una collettiva che propone una galleria di personaggi cattivi noti e meno noti.

Cattivi/Vilans ideata e commentata dai fondatori della scuola di formazione professionale MiMaster, Ivan Canu e Giacomo Benelli, propone il soggetto del malvagio declinato in tutte le sue sfumature ed interpretato da 140 illustratori. Tra cui la sottoscritta.

Se volete visitare l'esposizione, sarà visibile all'illustrators Survival Corner della BCBF dal 21 al 25 aprile prossimi. Il catalogo è edito dalla Galleria l'Affiche di Milano, dove la mostra si sposterà dopo la tappa bolognese, per raggiungere in seguito altre città italiane ed estere. Presto qualche altro dettaglio nel blog.

sabato 5 marzo 2022

Festival Italissimo 2022

 


Per la settima edizione del Festival di letteratura e cultura italiana di Parigi, mi è stata affidata l'immagine del manifesto. Sarò anche presente al festival, in aprile, per dei laboratori per ragazzi ispirati ai miei albi. Seguite il blog per il programma e il dettaglio degli eventi!

Je viens de réaliser l'image pour l'affiche de la septième édition du Festival de la littérature et culture italiennes de Paris. Je serai aussi présente au festival pour des atelier inspirés de mes albums. Suivez le blog pour le programme et le détail des rencontres!

lunedì 21 febbraio 2022

Le Vaporetto à la radio


Samedi 19 février le capitaine Marco, son Vaporetto et leurs histoires sont passés à la radio. Pour écouter le podcast de l'émission, c'est par là.


lunedì 14 febbraio 2022

Pezzi scelti//Morceaux choisis

Dès aujourd'hui à Rome, à la Librairie Stendhal, vous pouvez trouver une selection de mes monotypes et tirages limités. Pièces uniques ou tous petits tirages, pour un bon moment à partager, à donner ou s'offrir soi mêmes.

Da oggi a Roma alla Libreria Stendhal potete trovare una selezione di miei monotipi e tirature limitate. Pezzi unici o piccolissime tirature, per un bel momento da condividere, da offrire od offrirsi.


venerdì 28 gennaio 2022

Roma, retour en images

 


Retour en images sur l'expo avec présentation, ateliers et lecture de l'album Les contes du vaporetto à la librairie Stendhal de Rome. Deux journées riches en rencontres et activités. L'expo reste montée jusqu'au 15 février. Dans le blog vous trouverez au fur et à mesure les dates des prochaines étapes avec calendrier des activités proposées. 

Immagini dell'esposizione con presentazione laboratori per bambini e lettura dell'albo Les contes du vaporetto alla libreria Stendhal di Roma. Due giornate ricche d'incontri ed attività. La mostra rimarrà visibile fino al 15 febbraio. Nel blog troverete man mano le date delle prossime tappe col calendario delle attività proposte. 





mercoledì 12 gennaio 2022

Le Vaporetto à Rome

Le 21 janvier prochain je serai à Rome, à la Librairie Stendhal en piazza San Luigi dei Francesi, présenter mon nouvel album. Le programme inclut un atelier pour enfant, une rencontre/dédicace avec moi et un vernissage pour regarder ensemble et discuter un peu autour du livre et des originaux tirés de l'album (qui seront exposés à la librairie pendant quelques semaines).

Je vous attends!


Il prossimo 21 gennaio sarò a Roma, alla Libreria Stendhal in piazza San Luigi dei Francesi, per presentare il mio nuovo albo. Il programma include un laboratorio per bambini, un incontro con dediche e una vernice per guardare insieme e parlare intorno al libro e agli originali in mostra (che rimarranno esposti in libraria per qualche settimana).

Vi aspetto!



domenica 2 gennaio 2022

Les contes du vaporetto

Voici enfin en sortie mon album Les contes du vaporetto. Ci dessous quelques images du livre. Pour l'acheter, c'est par là.

Ecco finalmente in uscita il mio nuovo albo Les contes du vaporetto. Qui in basso qualche immagine del libro. Per l'acquisto cliccate qui.








mercoledì 3 novembre 2021

Calendari 2022

I nuovi calendari 2022 da tavolo sono pronti. L'anno è dedicato al tema marino. Realizzati in monotipia su carta Graphia Magnani e copertina in cartone vegetale non sbiancato, sono tutti pezzi unici, diversi tra loro. Per informazioni su prezzi e spedizione, scrivete qui



sabato 23 ottobre 2021

Omaggio all' autunno

 

L'autunno avanza e con lui il cambiamento dei colori, della luce e del ritmo delle giornate. Il piacere di ripararsi al chiuso, con i suoi piccoli grandi piaceri (come il tè e la lettura), predispongono alla contemplazione e all'immaginario. Ho cercato qui di riassumere il mio attaccamento alla stagione. Per me la più bella.




lunedì 27 settembre 2021

Max Ernst- Una settimana di bontà

L'opera grafica di Max Ernst è ricchissima. Essa comprende tutte le tecniche di stampa ed incisione calcografica tradizionali e sperimentali, applicate spesso al medium del libro. 

Per riunire ed analizzare tutta la produzione di libri d'artista di Max Ernst ci vorrebbe un immane lavoro, soprattutto se alla tradizionale tiratura limitata si aggiungono i multipli fotografici o gli esemplari unici che utilizzano monotipo, fotogramma, frottage o collage, da soli o mescolati. Se si considerano i suoi libri d'artista nel complesso, quello che impressiona è la grande libertà di linguaggio, l'utilizzo delle più svariate tecniche e la duttilità con la quale esse vengono impiegate. Le connessioni multiple che si possono creare tra parola e immagine, tra segno tipografico e segno grafico, e tra queste e lo spazio visivo della pagina, fanno del libro un luogo favorevole alla sperimentazione surrealista. Il libro si svolge inoltre in uno spazio-tempo (quello della sequenza delle pagine e del loro sfogliarle) che introduce un altro elemento di ricerca, quello temporale, con nuove possibilità di linguaggio. 


Incisione di Max Ernst per Une semaine de bonté

Max Ernst era profondamente legato all'oggetto-libro. Grande lettore, si muoveva con disinvoltura dal francese all'inglese al tedesco. Nei suoi libri compaiono le tre lingue indistintamente, spesso alternate, a volte mescolate tra loro. Le sue letture erano vastissime e comprendevano la filosofia classica o contemporanea, la psicologia, l'etnologia, le scienze e la letteratura (in particolare Novalis, E.T.A. Hoffmann, Lewis Carroll, Alfred Jarry, Kafka e Beckett).

Attraverso i suoi libri d'artista, Max Ernst esplora tutte le tecniche incisorie tradizionali, con curiosità e libertà, spesso con spregiudicatezza. A queste affianca con peculiare energia tecniche sperimentali spiccatamente personali. Di tutte le tecniche, il collage è senza dubbio la sua tecnica privilegiata. Unicità e innovazione sono le due grandi qualità del collage. A Ernst piace soprattutto perché riesce a tradurre a meraviglia il senso del gioco e dell'inaspettato, che sono il motivo centrale di tutta la sua opera. Le immagini vengono scomposte e poi ricostituite secondo un nuovo ordine, privo di regole logiche o di regole già viste e conosciute. Nascono quindi forme e situazioni del tutto inattesi; l'esplosione di significati improvvisi e sorprendenti è garantita.

Tutte le potenzialità del collage vengono utilizzate ne Une semaine de bonté, considerato uno dei suoi più noti romanzi grafici (nonché l'ultimo), i cosiddetti "Novels in pictures", di cui fanno parte anche La femme 100 têtes e Rêve d'une petit fille qui voulut entrer au Carmel. I tre romanzi per immagini costituiscono l'emblema della letteratura surrealista poiché rifiutano la convezione secondo la quale il narratore è onnisciente. Già Louis Aragon (con Le paysan de Paris) e André Breton (con Nadja) avevano iniziato a scardinare le categorie di senso del vecchio repertorio iconografico, portando il dettaglio trascurabile, il frammento insignificante, dai margini alla centralità del racconto visivo, provocando nuovi imprevisti significati.


Il libro è suddiviso in cinque
cahier in-quarto, dalle copertine a colori vivi associate a un giorno della settimana e a un elemento. Essi comprendono 173 collage e 9 disegni. Solo i primi cinque quaderni vengono realizzati. Troviamo così la Domenica associata al Fango e al colore Viola; Lunedì- Acqua- Verde; Martedì -Fuoco- Rosso; Mercoledì Sangue- Blu; Giovedì-Buio- Nero. Nelle intenzioni il Venerdì sarebbe stato associato alla Vista e il Sabato all'Ignoto. Riuniti nel cofanetto Cinq semaines de bonté, i cinque quaderni sono stati editati per la prima volta a Parigi da Jeanne Boucher nel 1934.

In Une semaine de bonté, Max Ernst amplifica lo spaesamento del lettore inserendo brevi testi, piccole frasi o poche parole ad accompagnare le immagini. Si diverte a sceglierli come mortai pronti ad esplodere, per far nascere nello spettatore tensione e sgomento. Rifiuto dell'armonia secondo i vecchi canoni, trasgressione delle convenzioni, spinta verso le immense potenzialità significanti del caso: questi ingredienti procurano a chi guarda un'esperienza nuova, che riunisce e mescola con spregiudicato compiacimento eccitazione e irritazione, attrazione e fastidio.




Immagini dal cahier verde associato all'acqua

Scardinati logica e senso tradizionali, la parola e l'immagine appaiono isolate come entità enigmatiche a se stanti, come due linee parallele che non si incontrano. Non c'è dialogo né contatto tra loro, non c'è la possibilità che l'una possa spiegare l'altra e viceversa. Questo legame interrotto, spezzato, non è riparabile e il risultato è una duplice e contraddittoria sensazione di smarrimento e di ampliamento della coscienza. Se da un lato i due mondi sono criptici e sfuggono alla nostra comprensione poiché non ci viene volutamente data la loro chiave di lettura, dall'altro proprio questa mancanza di spiegazione e di racconto, crea nuovi significati, dilata le possibilità, non più imbrigliate nelle vecchie categorie di senso.


Immagini dal primo quaderno, associato al Viola e al Fango

Anche qui, come in tutta l'opera di Ernst, c'è un'erotizzazione dell'immagine fortissima. La stessa, secondo l'artista, che permea e muove l'intero processo creativo dell'arte e fonda la sua estetica. Le immagini sono pregne di turbamento; Attrazione-Repulsione-Estasi ne sono i tre fondamenti. Alla prima personale di Max Ernst (a Parigi, nel 1921), André Breton aveva definito il suo lavoro come una scossa elettrica, un "flash ad alta tensione". A scatenarlo è l'accostamento inconsueto e disinibito di elementi mai visti in rapporto reciproco, quella medesima "shocking collision of images" che in campo letterario e poetico ricercano Louis Aragon, Paul Eluard e lo stesso Breton.




Immagini dal quarto quaderno, L'Oedipe, associato al sangue

Il procedimento utilizzato ne Une semaine de bonté e negli altri romanzi grafici verrà riproposto da Max Ernst in molti altri libri, realizzati su testi di altri surrealisti. La rottura con la tradizione è ormai avvenuta, la strada è stata imboccata, e ci si può ormai lasciar andare ad ogni sorta di nuova sperimentazione e invenzione sorprendente. Ma quel è il motore, il fine? Certo l'esaltante, nuova libertà dell'atto creativo. Eppure, insieme a questo, c'è anche, fortissima, la nuova implicazione che viene chiesta allo spettatore. Provocati e ricercati con lucida strategia, Max Ernst vuole la nostra sorpresa e il nostro sgomento, vuole  darci l'Attrazione-Repulsione, e poi l'Estasi.


Dal secondo cahier, l'Acqua