venerdì 1 aprile 2022
Cartes postales d'Italie/Festival Italissimo, Parigi
venerdì 18 marzo 2022
Cattivi/Vilains alla Children's Book Fair di Bologna
Cattivi/Vilans ideata e commentata dai fondatori della scuola di formazione professionale MiMaster, Ivan Canu e Giacomo Benelli, propone il soggetto del malvagio declinato in tutte le sue sfumature ed interpretato da 140 illustratori. Tra cui la sottoscritta.
Se volete visitare l'esposizione, sarà visibile all'illustrators Survival Corner della BCBF dal 21 al 25 aprile prossimi. Il catalogo è edito dalla Galleria l'Affiche di Milano, dove la mostra si sposterà dopo la tappa bolognese, per raggiungere in seguito altre città italiane ed estere. Presto qualche altro dettaglio nel blog.
sabato 5 marzo 2022
Festival Italissimo 2022
Per la settima edizione del Festival di letteratura e cultura italiana di Parigi, mi è stata affidata l'immagine del manifesto. Sarò anche presente al festival, in aprile, per dei laboratori per ragazzi ispirati ai miei albi. Seguite il blog per il programma e il dettaglio degli eventi!
Je viens de réaliser l'image pour l'affiche de la septième édition du Festival de la littérature et culture italiennes de Paris. Je serai aussi présente au festival pour des atelier inspirés de mes albums. Suivez le blog pour le programme et le détail des rencontres!
lunedì 21 febbraio 2022
Le Vaporetto à la radio
lunedì 14 febbraio 2022
Pezzi scelti//Morceaux choisis
Dès aujourd'hui à Rome, à la Librairie Stendhal, vous pouvez trouver une selection de mes monotypes et tirages limités. Pièces uniques ou tous petits tirages, pour un bon moment à partager, à donner ou s'offrir soi mêmes.
venerdì 28 gennaio 2022
Roma, retour en images
Retour en images sur l'expo avec présentation, ateliers et lecture de l'album Les contes du vaporetto à la librairie Stendhal de Rome. Deux journées riches en rencontres et activités. L'expo reste montée jusqu'au 15 février. Dans le blog vous trouverez au fur et à mesure les dates des prochaines étapes avec calendrier des activités proposées.
Immagini dell'esposizione con presentazione laboratori per bambini e lettura dell'albo Les contes du vaporetto alla libreria Stendhal di Roma. Due giornate ricche d'incontri ed attività. La mostra rimarrà visibile fino al 15 febbraio. Nel blog troverete man mano le date delle prossime tappe col calendario delle attività proposte.
mercoledì 12 gennaio 2022
Le Vaporetto à Rome
Le 21 janvier prochain je serai à Rome, à la Librairie Stendhal en piazza San Luigi dei Francesi, présenter mon nouvel album. Le programme inclut un atelier pour enfant, une rencontre/dédicace avec moi et un vernissage pour regarder ensemble et discuter un peu autour du livre et des originaux tirés de l'album (qui seront exposés à la librairie pendant quelques semaines).
Je vous attends!
Il prossimo 21 gennaio sarò a Roma, alla Libreria Stendhal in piazza San Luigi dei Francesi, per presentare il mio nuovo albo. Il programma include un laboratorio per bambini, un incontro con dediche e una vernice per guardare insieme e parlare intorno al libro e agli originali in mostra (che rimarranno esposti in libraria per qualche settimana).
Vi aspetto!
domenica 2 gennaio 2022
Les contes du vaporetto
lunedì 20 dicembre 2021
mercoledì 3 novembre 2021
Calendari 2022
venerdì 29 ottobre 2021
sabato 23 ottobre 2021
Omaggio all' autunno
lunedì 27 settembre 2021
Max Ernst- Una settimana di bontà
L'opera grafica di Max Ernst è ricchissima. Essa comprende tutte le tecniche di stampa ed incisione calcografica tradizionali e sperimentali, applicate spesso al medium del libro.
Per riunire ed analizzare tutta la produzione di libri d'artista di Max Ernst ci vorrebbe un immane lavoro, soprattutto se alla tradizionale tiratura limitata si aggiungono i multipli fotografici o gli esemplari unici che utilizzano monotipo, fotogramma, frottage o collage, da soli o mescolati. Se si considerano i suoi libri d'artista nel complesso, quello che impressiona è la grande libertà di linguaggio, l'utilizzo delle più svariate tecniche e la duttilità con la quale esse vengono impiegate. Le connessioni multiple che si possono creare tra parola e immagine, tra segno tipografico e segno grafico, e tra queste e lo spazio visivo della pagina, fanno del libro un luogo favorevole alla sperimentazione surrealista. Il libro si svolge inoltre in uno spazio-tempo (quello della sequenza delle pagine e del loro sfogliarle) che introduce un altro elemento di ricerca, quello temporale, con nuove possibilità di linguaggio.
Max Ernst era profondamente legato all'oggetto-libro. Grande lettore, si muoveva con disinvoltura dal francese all'inglese al tedesco. Nei suoi libri compaiono le tre lingue indistintamente, spesso alternate, a volte mescolate tra loro. Le sue letture erano vastissime e comprendevano la filosofia classica o contemporanea, la psicologia, l'etnologia, le scienze e la letteratura (in particolare Novalis, E.T.A. Hoffmann, Lewis Carroll, Alfred Jarry, Kafka e Beckett).
Attraverso i suoi libri d'artista, Max Ernst esplora tutte le tecniche incisorie tradizionali, con curiosità e libertà, spesso con spregiudicatezza. A queste affianca con peculiare energia tecniche sperimentali spiccatamente personali. Di tutte le tecniche, il collage è senza dubbio la sua tecnica privilegiata. Unicità e innovazione sono le due grandi qualità del collage. A Ernst piace soprattutto perché riesce a tradurre a meraviglia il senso del gioco e dell'inaspettato, che sono il motivo centrale di tutta la sua opera. Le immagini vengono scomposte e poi ricostituite secondo un nuovo ordine, privo di regole logiche o di regole già viste e conosciute. Nascono quindi forme e situazioni del tutto inattesi; l'esplosione di significati improvvisi e sorprendenti è garantita.
Tutte le potenzialità del collage vengono utilizzate ne Une semaine de bonté, considerato uno dei suoi più noti romanzi grafici (nonché l'ultimo), i cosiddetti "Novels in pictures", di cui fanno parte anche La femme 100 têtes e Rêve d'une petit fille qui voulut entrer au Carmel. I tre romanzi per immagini costituiscono l'emblema della letteratura surrealista poiché rifiutano la convezione secondo la quale il narratore è onnisciente. Già Louis Aragon (con Le paysan de Paris) e André Breton (con Nadja) avevano iniziato a scardinare le categorie di senso del vecchio repertorio iconografico, portando il dettaglio trascurabile, il frammento insignificante, dai margini alla centralità del racconto visivo, provocando nuovi imprevisti significati.
Scardinati logica e senso tradizionali, la parola e l'immagine appaiono isolate come entità enigmatiche a se stanti, come due linee parallele che non si incontrano. Non c'è dialogo né contatto tra loro, non c'è la possibilità che l'una possa spiegare l'altra e viceversa. Questo legame interrotto, spezzato, non è riparabile e il risultato è una duplice e contraddittoria sensazione di smarrimento e di ampliamento della coscienza. Se da un lato i due mondi sono criptici e sfuggono alla nostra comprensione poiché non ci viene volutamente data la loro chiave di lettura, dall'altro proprio questa mancanza di spiegazione e di racconto, crea nuovi significati, dilata le possibilità, non più imbrigliate nelle vecchie categorie di senso.
mercoledì 1 settembre 2021
Neuf mois en lagune// Nove mesi in laguna
Après neuf mois de travail robuste et passionné, une vraie immersion dans ma Venise adorée et sa lagune, je viens de rendre les originaux de mon prochain album. Sur un texte lumineux et amusant de Didier Lévy, avec qui j'ai partagé bien d'aventures littéraires jusqu'à là, le livre paraîtra aux Editions Sarbacane pendant l'hiver. Ici quelques petits détails du travail fraîchement accompli. Il ne me reste qu'à attendre patiemment avec vous sa sortie en librairie...
Dopo nove mesi di lavoro alacre e appassionato, una vera e propria immersione nella mia adorata Venezia e la sua laguna, ho appena consegnato gli originali del mio prossimo albo illustrato. Su un testo luminoso e divertente di Didier Lévy, col quale ho condiviso fin qui tante avventure letterarie, il libro uscirà nel corso dell'inverno per i tipi di Sarbacane. Qui qualche dettaglio del lavoro appena compiuto. Non mi resta che aspettare pazientemente con voi la sua uscita in libreria...


















