martedì 7 maggio 2013

Isola/e



Fine settimana all'Isola, quartiere di Milano, al corso organizzato dallo Spazio B**K sull'autoproduzione di fanzine. Claude Marzotto, talentuosa grafica e designer europea dallo stile ben riconoscibile e dalla grande solidità professionale, supportata da Piero Oberti della Tipografia Tob, e con il contributo di Melania Gazzotti nella parte teorica, ha condotto il workshop attraverso tecniche di stampa tipografiche e manuali (serigrafia, linoleografia, litografia, stancil, stampa a polimeri,...) finalizzato alla produzione di una rivista di gruppo, dove ogni pagina corrispondeva ad altrettante interpretazioni sul tema dell'Isola. Tema vasto e vario, quello dell'Isola, ispirato alla particolare posizione urbanistica del quartiere, ma contenitore dai molteplici significati e dai mille rimandi.








Qui in alto la pagina di Santiago Villa, qui sotto quella di Giulia Zaffaroni e, più in basso, il contributo di Isabella Zegna.



Ne è nato il numero zero della rivista, Isola/e, insieme delle interpretazioni sul tema dei partecipanti. Forse, per mia deformazione professionale (e passionale) mi piace pensare che il gruppo, più che fanzine in senso storico del temine, ha prodotto una rivista d'artista. C'è comunque da chiedersi se, persi le finalità ed i contenuti legati all'epoca della fanzine del secolo scorso, la rivista collettiva può sgravarsi da una forma e da un dover essere storicamente datati e prendere altre strade, veicolare contenuti diversi ed assumere forme espressive graficamente più mature ed attente. Diventando a tutti gli effetti opera e mezzo artistico di sensibilità affini. La rivista sarà in vendita nello spazio della libreria. Qui sotto il mio contributo, su due pagine.




martedì 23 aprile 2013

Nascita e morte di un genio

Stratford-upon-Avon al crepuscolo, incisione acquerellata, esposta nel 2012 a Milano alla mia personale Mesdames et Messieurs

Immagino Stratford-upon-Avon, al crepuscolo, animarsi di molti personaggi, reali o immaginari, creati o solo abbozzati. In particolar modo oggi, anniversario di nascita e, per una bizzarra coincidenza (forzata?), anche anniversario di morte di William Shakespeare. 

Shylok, Amleto, Macbeth (il mio illustrato, qui) e tutta la popolazione di personaggi che l'arte shakesperiana ha innalzato a miti, sono diventati simboli di caratteri universali ed insieme profili accidentali, unici e perciò ancor più credibili: umani. Ed è divertente allora che la credibilità traballi e resti sospesa proprio su chi ha dato loro una forma. Il mistero sull'identità di Shakespeare rimane, di fatto, insoluto. 
Tre probabili ritratti di Shakespeare: the Cobbe Portrait, 1610; the Chands Portrait, 161? e the Droeshout Engraving, del 1623.
Due gruppi in conflitto si fronteggiano da sempre: da una parte si costruiscono su basi lacunose prove di autenticità sul nome noto; dall'altra si smentiscono punto per punto gli studi degli antagonisti, mostrando le faglie e facendo supposizioni sul personaggio o i personaggi che starebbero dietro e rimarrebbero nascosti dal prestanome William Shakespeare (qui un interessante punto di vista). Christopher Marlowe, il conte di Derby, Edward de Vere, Giovanni Florio, sono stati individuati via via come i possibili veri autori. La lista è lunga e a volte davvero divertente (qui un commento di Andrea Camilleri su una delle attribuzioni). Sia come sia, quelle pagine di teatro rimangono uniche e modernissime. La paternità degli scritti è dubbia ed è forse una rivincita dell'Arte che si fa beffe di una banale biografia. O forse è un ulteriore atto di genio: stemperare i tratti del reale per definire meglio quelli dell'immaginario? Ed in fondo, in tutta l'arte di Shakespeare non ricorre forse l'arte delle apparenze, degli inganni, insomma: La commedia degli errori? Affascinante. Ma forse, semplicemente, non era nelle intenzioni di Shakespeare favorire il lavoro dei suoi biografi, e questo riguarderebbe, banalmente, una pratica comune del suo tempo. Più difficile da accettare che da credere: il banale non si addice al geniale, il mistero sì. 

Però, infine, tra tutte le speculazioni possibili: 
"If Marlowe wrote Shakespeare's works, who wrote Marlowe's?"
(Woody Allen in "But soft... real soft")

domenica 21 aprile 2013

Animali in viaggio a Milano


Prosegue il viaggio degli animali di Libretto postale, iniziativa promossa da Vanvère edizioni e Le Figure dei Libri. Ecco i protagonisti tra i libri di Spazio B**K e tra le persone che sono venute ieri sera a salutarli. Rimarranno ospiti a Milano fino al 19 maggio prossimo. Altre tappe del viaggio li aspettano...


sabato 20 aprile 2013

Questo è quello



Le cose non sono sempre come sembrano. A volte questo è in realtà quello, o viceversa... Oggi alla Scaldapensieri abbiamo lavorato sulle apparenze. Abbiamo visto come alcune immagini ci ingannano e sono in realtà solo pezzi, dettagli di altre. Oppure, al contrario, cose grandi possono diventare dei piccoli particolari in immagini  più complesse. Che confusione! Ma che divertimento: assemblare, passare dal tutto al dettaglio trasformando ogni cosa a nostro piacimento! A provare nuove combinazioni, ad aguzzare la fantasia per scoprire nuovi rimandi ed associazioni, scopriamo che la nostra libertà è infinita. Ma attenzione: tra le pieghe del gioco delle apparenze, si nasconde anche un grande insegnamento: mai fidarsi solo del nostro occhio. E' attraverso l'insieme dei pezzi che possiamo ricostruire la realtà vera. Il libro di Maria Enrica Agostinelli "Sembra questo sembra quello...", che abbiamo letto all'inizio del laboratorio, ce l'ha ben dimostrato...





 

mercoledì 17 aprile 2013

Tracce di un dio distratto

Maria Lai, Lenzuolo, filo su tela, 130x103cm

A Milano, tra le vie defilate del quartiere Santa Marta, ecco una piccola preziosa mostra alla Nuova Galleria  Morone. Questa improvvisa scoperta riprende il filo (e stavolta in senso letterario) dell'avventura appassionata sul libro d'artista, ripresa quest'anno con rinnovato impegno (post sul Libro d'Artista 1, 2 e 3/3). La mostra presenta le opere e i libri d'artista di Maria Lai, scomparsa ieri a 93 anni, la cui intensità discreta ma potentissima penetra ed emoziona.

Maria Lai fotografata da Gianluca Vassalli

Nei libri d'artista, in special modo. Libri le cui trame sono piuttosto orditi e dei quali le storie si leggono coi sensi, l'istinto, e la reminescenza bambina piuttosto che coi soli occhi. Sono i gesti femminili e familiari, sapienti e pazienti che diventano libri, e cioè esperienza del tempo, dello spazio e della memoria; gesti che si trasformano e trasformano, che creano intrecci e fili di parole con la storia, per poi ricongiungersi e riannodarsi al mito e agli archetipi (Penelope e il suo telaio, Arianna e il suo filo,...). Manualità e racconto sono così strettamente legati. Il potere narrativo è alla base di tutto. Non a caso l'opera centrale dell'esposizione è la Leggenda del Sartus Pater (del 1990), un libro d'artista che si rifà al racconto di Giuseppe Dessì, a sua volta rielaborazione di un'antica leggenda sarda sulla creazione del mondo. Ecco di nuovo le origini, la potenza fondante del racconto, intessuta con quella evocatrice della parola tracciata da un filo. E la figura femminile come centrale, e prescelta, per l'inizio di tutto, che ora tesse pazientemente, e ora svela.
Maria Lai, Libro d'artista in tessuto e filo, esposto in galleria fino al 27 aprile. Poi la mostra si sposterà alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, dove Maria Lai insegnò nel 2008.
Maria Lai, Le parole imprigionate, 2008, filo su tela

sabato 13 aprile 2013

Oggetto libro


Terzo appuntamento, oggi, alla Libreria Scaldapensieri di Milano. Questa volta abbiamo letto insieme L'Arbre Lecteur e abbiamo capito come si fanno i libri. Ci vogliono molte persone: l'autore, l'illustratore, l'editore, il grafico e molte altre ancora, prima di arrivare all'Oggetto libro che compriamo in libreria o prendiamo in prestito in biblioteca. Ognuna di esse ha un proprio compito. Quello dell'illustratore è quello di interpretare una storia, e metterla in immagini. Ogni bambino oggi è diventato illustratore, e ha re-interpretato la storia dell'albero lettore, immaginando i personaggi a modo suo, stando però bene attento ad essere fedele al testo. Ma ogni bambino è stato oggi anche un po' tipografo, usando i caratteri mobili di legno e provando a impaginare i disegni secondo l'ordine bizzarro degli in-quarto. Ed è stato anche un po' rilegatore, piegando i fogli secondo l'ordine giusto e cucendo insieme i fascicoli con ago e filo... Ne sono usciti dei bei libretti, tanti Alberi lettori tutti diversi. I loro autori erano, giustamente, molto fieri!





lunedì 8 aprile 2013

Aguas ardientes


A volte la nostra testa impiglia all'improvviso parole, immagini o significati, li mette insieme, li accosta e gioca ai rimandi, si diverte a trovare nella casualità qualcos'altro, simpatie e affinità, frammenti con assonanze stravaganti. Coincidenze. La trovo una delle cose più divertenti del quotidiano. Ecco l'associazione casuale di oggi in un'istantanea: davanti ad un droghiere maghrebino l'infilata di improbabili colori delle aguas ardientes mentre da una radio che passava questo pezzo (uno dei miei brani preferiti di Paolo Conte) echeggiava la frase fatidica, che univa le bottiglie colorate in bella mostra alla musica della festa rievocata. Trovare per credere...

lunedì 1 aprile 2013

Pesce d'Aprile

Attenzione al pesce d'Aprile, si confonde e si nasconde e pare come tutti gli altri... ma non lo è! Da lui ci si può aspettare di tutto...

Attention au poisson d'Avril: il se confond et il se cache et il paraît comme tous les autres... mais non! On peut s'attendre à tout, faites gaffe!

venerdì 29 marzo 2013

Bologna Children's Book Fair 2013

Bologna, Fiera del Libro per Ragazzi. Per i suoi cinquant'anni in veste straordinariamente ricca ed elegante.


Tanti, tantissimi libri, certo. Ma soprattutto, attraverso i libri, l'occasione di un incontro tra individui e tra culture, a volte molto diversi. C'è da augurarsi che i temperamenti e gli stili caratterizzanti ognuno possano continuare ad intraprendere viaggi e mescolarsi senza banalizzarsi o uniformarsi. Che si possano ancora vedere turbanti e libagioni negli stand indiani, gong-fu-cha e fiori in quelli cinesi, non come segni folcloristici di un'appartenenza, ma come semplici gesti di benessere e abitudini connaturati in una cultura.


E i libri? Tanto e tanto ancora si stampa, e a volte di qualità eccelsa (per immagini, testi, grafica e tipografia). Ma il digitale è là dietro l'angolo, rivoluzione sotterranea e già innescata. Ben venga, i libri che sopravviveranno saranno i più belli!


mercoledì 27 marzo 2013

Pulcino in viaggio




Ecco svelato il mio animale in viaggio, in mostra e in buona compagnia con gli altri animali da ZOO, Store di food design, design tessile, editoria e illustrazione in Strada Maggiore 50/A a Bologna, da oggi al 17 aprile. La mostra nasce da un'idea di Vanvère edizioni e Le figure dei libri (vedi post). Un'anticipazione: presto il viaggio continuerà e gli animali si rimetteranno in viaggio verso Milano, per una nuova, curiosa esposizione. A seguire... Intanto, gustatevi il reportage della vernice a Bologna realizzato da Nadia Andreini, qui.

Voici dévoilé mon animal voyageur, exposé et en bonne compagnie avec les autres animaux à partir d'aujourd'hui et jusqu'au 17 avril chez ZOO, Store de food design, design textile, livres et illustration (Strada Maggiore 50/A, Bologne). L'expo naît d'une idée de Vanvère edizioni et Le figure dei libri (je vous renvoie à ce post). Petite anticipation: bientôt le voyage continuera et les animaux se remettront en route, vers Milan, pour la suite de cette drôle d'expo. A suivre... Pour instant, vous pouvez regarder le reportage du vernissage à Bologne par Nadia Andreini, ici.

giovedì 21 marzo 2013

La commissione editoriale- Nuovo corso

Si aprono le iscrizioni al mio corso La commissione editoriale. Dalla richiesta all'immagine definitiva, che si terrà presso l'Associazione Teatrio, a Venezia, nel mese di agosto. Di seguito l'immagine troverete il rimando alla scheda tecnica del corso, con il dettaglio del suo svolgimento e tutti di riferimenti per l'iscrizione. Il numero di partecipanti è limitato e le iscrizioni si chiuderanno a giugno.

La speranza, acquerello su carta, illustrazione per l'articolo con lo stesso titolo di Gianfranco Ravasi, pubblicato ne Il Domenicale del Sole 24 Ore.

La commande éditoriale-nouveau cours-Version française

S'ouvrent les inscriptions à mon cours La commande éditoriale. De la demande à l'image définitive que je donnerai auprès de l'Associazione Teatrio, à Venise, au mois d'août. Ci-joint, après l'image, je vous renvoie à la plaquette présentant le cours, avec tous les détails pour l'inscription et les coordonnés pour avoir des renseignements. Le cours est à nombre limité et les inscriptions seront acceptées jusqu'au mois de juin.


L'espoir, aquarelle sur papier, illustration publiée dans le supplément Il Domenicale du Sole 24Ore, pour le texte du même titre écrit par Gianfranco Ravasi.

mercoledì 20 marzo 2013

Grande Risveglio di primavera/Grand Réveil de Printemps



Piccolo Grande Risveglio di primavera. Il Grande Risveglio è un cofanetto che racchiude un puzzle di 16 pezzi (eidografia dipinta a mano), una stampa-guida in carta di riso e un libro stampato e rilegato a mano, con una storia inedita. Tiratura a 5 esemplari. Informazioni qui.

Petit Grand Réveil de Printemps. Grand Réveil c'est un petit coffret qui comprend un puzzle (éidographie peinte), une gravure sur papier de riz et un livre imprimé et relié à la main, avec une histoire inédite. Il existe aussi en version française. Tirage à 5 exemplaires uniquement. Renseignements ici.

domenica 17 marzo 2013

Alice est passée par là?

Piacevole scoperta, oggi: piccolo negozio e atelier di creazione, Oplà è un luogo pieno di sorprese. Dove si ha l'impressione di essere altrove e dove si rischia di incrociare Alice o il Leprotto Bisestile... Qui un'altra delle mie Alice, in copertina.

Jolie découverte aujourd'hui: petit magasin et atelier de création, Oplà est un lieu fourré de surprises. Où on a l'impression d'être ailleurs et où on peut risquer de croiser Alice ou le Lièvre de Mars... Ici une autre de mes Alice, en couverture.





venerdì 15 marzo 2013

More insects


Nannou: a little beautiful video by Alphex Twin. I love this stop motion animation!

mercoledì 13 marzo 2013

Two insects


A Green Darner Dragonfly and another unknown insect on my window...

domenica 10 marzo 2013

Seduzioni-altri fiori



Un piccolo, delizioso libro. Ogni appassionato (d'arte, di letteratura, della vita...) troverà in questa Storia della seduzione di Maurizio Calvesi, momenti di puro godimento.

Una piccola nota. In questo acuto e sensibile escursus, arrivando alla fine del XVIII secolo ci si imbatte in modi e protagonisti nuovi della seduzione. Ritroviamo allora il fondamento di una reputazione corrente: è l'artista ad usare modi seduttivi, anche nel suo deliberato, ostentato o contraddittorio sottrarsi e ritrarsi (gioco seduttivo per eccellenza). Finita l'epoca dei Lumi e della fede nel progresso, finite le certezze del mecenatismo, l'operazione artistica diventa travaglio, sublime, deliziosa e terribile necessità e schiavitù dell'anima. Siamo in piena esaltazione romantica, i cui germi son nati in pieni Lumi come serpi latenti.
Ecco allora l'immagine dell'intellettuale saturnino, ecco rifiorire la melancholia come splendido elleboro, fiore della creazione e dello spleen, carnoso e senza profumo.


Melancholia, acquerello su carta, pubblicato da Madame Figaro, Parigi, 2005 ed esposto a Roma, Napoli e Venezia tra il 2006 e il 2008 nella collettiva Le Favolose Matite Colorate nel Mondo.

sabato 9 marzo 2013

Fleurs

Primi fiori sbocciati al parco. Tutti e due sono vestiti di bianco e si chiamano Margherita. L'arrivo della Primavera è imminente?

Premières fleurs écloses aux Jardins. Toutes les deux habillées en blanc, elles s'appellent Marguerite. 
L'arrivée du printemps est-elle imminente?

mercoledì 6 marzo 2013

Animali in viaggio- Save the date

Anch'io partecipo a questa curiosa avventura:

A partire da cinque immagini di Matticchio, 55 illustratori hanno composto insieme cinque storie, ma senza conoscere il lavoro degli altri. Un seguito possibile per cinque animali, che hanno viaggiato un bel po' per infine ritrovarsi.

Ora la vernice, per mostrare lo strampalato viaggio e vederne l'arrivo:

"Libretto Postale, animali in viaggio"
27 marzo 2013 ore 18.00 

Col contributo dal Giappone di Philip Giordano e Kaori Tajima

In Mostra dal 25 marzo al 17 aprile

da Zoo, Store di food design, design tessile, editoria e illustrazione
Strada Maggiore 50/A Bologna
Orari di apertura: 11.00-13.00 e 15.00-19.00

Questi gli illustratori che hanno partecipato:
Elham Asadi, Alicia Baladan, Francesca Bazzurro, Luca Caimmi, Paolo Canton, Anna Castagnoli, Francesca Chessa, Francesco Chiacchio, Paolo Domeniconi, Mauro Evangelista, Mariachiara Di Giorgio,Vittoria Facchini, Beppe Giacobbe, Matteo Gubellini, Agostino Iacurci, Daniela Iride Murgia, Gioia Marchegiani, Marina Marcolin, Antonio Marinoni, Anna Masini, Eva Montanari, Lucka Mullerova, Claudia Palmarucci, Arianna Papini, Gloria Pizzilli, Maurizio Quarello, Simone Rea, Sergio Ruzzier, Oscar Sabini, Alessandro Sanna, Guido Scarabottolo, Sara Stefanini, Tiziana Romanin, Miguel Tanco, Daniela Tieni, Alessandra Vitelli, Shout (A. Gottardo), Pia Valentinis, Francesca Zoboli

E dal Giappone:
Philip Giordano, Kaori Tajima, Fujimoto Susumu, Tupera Tupera, Arai Ryoji , Maya Minami, Michio Watanabe, Yocci ( Yoshiko Noda), Munakata Naomi, Chiaki Okada, Satoko Watanabe, Makiko Toyofuku, Hiroko Takai, Manami Yamada, Yoshiko Harada, Nanoa Katayama.


Non svelerò il mio contributo prima del 25 marzo, data d'apertura della mostra.
Quindi: o lo vedrete a Bologna o dovrete aspettare il post nel blog!

domenica 3 marzo 2013

Strani animali


Ieri secondo appuntamento alla Scaldapensieri, a Milano. Siamo partiti dal mio libro C'est l'histoire/Questa è la storia e abbiamo giocato a disegnare tanti animali. Abbiamo scoperto che anche loro, proprio come noi, desiderano a volte essere diversi, desiderano avere quello che non hanno. Poi abbiamo scomposto e ricomposto quegli animali, realizzando il loro desiderio. E sono diventati tanti strani animali. A ciascuno di loro abbiamo anche dato un nome, buffo come loro. Eccoci all'opera...

Deuxième rendez-vous, hier, à la librairie Scaldapensieri à Milan, en Italie. Nous avons lu mon album C'est l'histoire et nous avons joué et dessiné plein d'animaux. Nous avons découvert qu'eux aussi, comme nous, ils souhaitent parfois être autres, différents. Ils désirent avoir ce qu'ils n'ont pas. Une fois dessinés, nous avons ensuite découpé et recomposé nos propres animaux, pour réaliser leurs rêves. Nous avons donné des ailes aux chats, des bras aux chouettes, des nageoires aux porc-épics... Et ils sont devenus des animaux bien étranges. Nous leurs avons donné un nouveau nom, très amusant comme eux. Nous voici à l'oeuvre.